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Sincronizzare i carburatori, con e senza vacuometro

Come sincronizzare i due carburatori Dell'Orto di una bicilindrica, con il vacuometro o a sensazione. Passo per passo secondo il manuale d'officina Moto Guzzi.

Di Moto Renzo · Aggiornato il 3 novembre 2026 · 7 min di lettura

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Una bicilindrica con due carburatori gira rotonda solo se le due valvole gas sono aperte della stessa misura. Se un cilindro anticipa l'altro, il motore vibra al minimo, prende il gas in modo irregolare e gira male in rilascio. Sincronizzare significa regolare i due carburatori in modo che facciano la stessa cosa al minimo e quando apri il gas.

I passi qui sotto seguono il manuale d'officina della Moto Guzzi 850 Le Mans II con due Dell'Orto PHF 36. Il manuale descrive due metodi: uno senza strumenti e uno con il vacuometro. Sulle altre bicilindriche Guzzi con Dell'Orto si procede allo stesso modo; i valori del tuo modello sono nel tuo manuale.

Come capire se i carburatori non sono sincronizzati

  • Al minimo il motore vibra molto più del solito.
  • Il minimo oscilla o cala quando tiri la frizione.
  • Aprendo il gas piano il motore strattona, anche se la taratura è giusta.
  • Le due candele hanno un colore diverso.

Prima di sincronizzare deve essere a posto il resto: accensione, gioco valvole, nessuna entrata d'aria nei manicotti e la taratura giusta su entrambi i lati. La sincronizzazione allinea solo i due lati. Non corregge un difetto su un cilindro.

Preparazione: gioco dei cavi

Il manuale parte dai cavi, perché un gioco sbagliato rovina ogni regolazione:

  • Cavo starter: levetta in posizione di marcia. Tra guaina e vite tendifilo deve esserci un gioco di circa 3 mm su entrambi i carburatori.
  • Cavo gas: manopola a riposo. Lato manubrio entrambi i cavi devono avere un gioco di 1–1,5 mm. Altrimenti allenta il controdado, regola la vite tendifilo e blocca di nuovo.

Poi porta il motore in temperatura. Si sincronizza solo a motore caldo.

Un consiglio dai forum Guzzi per entrambi i metodi: gira le viti di regolazione delle valvole gas solo tenendo la manopola appena aperta. Quando la valvola appoggia sulla punta della vite, la sua molla la preme con forza e girando puoi danneggiare vite e valvola.

Senza strumenti: pressione allo scarico e un cilindro alla volta

Servono due mani, meglio con un aiutante.

  1. Avvita a fondo con delicatezza le due viti miscela, poi svitale di 1 giro e mezzo. È il valore che il manuale indica per la Le Mans II con PHF 36.
  2. A motore acceso tieni una mano davanti a ogni terminale di scarico. La pressione deve essere uguale a destra e a sinistra. Se non lo è, agisci sulla vite di regolazione della valvola gas di un carburatore: avvitala sul cilindro con meno pressione o svitala su quello con più pressione. Il minimo deve restare a circa 1000–1100 giri.
  3. Con le viti miscela cerca su ogni cilindro il punto in cui il motore gira più alto. Poi ripristina il minimo.
  4. Stacca un cavo candela alla volta. Il motore deve spegnersi in entrambi i casi dopo lo stesso numero di scoppi. Se su un cilindro gira più a lungo, svita un po' la vite di regolazione di quel carburatore oppure avvita quella dell'altro.
  5. Porta il minimo a 1000–1100 giri girando entrambe le viti della stessa quantità.
  6. Ora controlla l'apertura: l'aiutante gira piano la manopola, tu senti se la pressione sale insieme a entrambi gli scarichi. Se un cilindro anticipa, regola la vite tendifilo del suo cavo gas finché arrivano insieme.

A dire il vero: molti guzzisti esperti considerano questo metodo approssimativo. In viaggio o come prima regolazione va bene. Per un motore davvero rotondo serve uno strumento.

Con il vacuometro

Il manuale descrive un vacuometro a due colonnine di mercurio. Oggi si usa per lo più un sincronizzatore con orologi, colonne di liquido o display digitale. Il principio è lo stesso: confronti la depressione nei due collettori di aspirazione.

Gli orologi a lancetta senza smorzamento ballano al minimo a ogni fase di aspirazione. Molti guzzisti preferiscono quindi le colonne di liquido o un sincronizzatore elettronico. Con qualsiasi strumento leggi il valore medio, non i picchi. Prima controlla che i due strumenti misurino uguale: collegali con un raccordo a Y alla stessa presa.

  1. Controlla il gioco dei cavi come sopra.
  2. Avvita a fondo le viti miscela e svitale di 1 giro e mezzo. Svitando la miscela si arricchisce, avvitando si smagrisce.
  3. Togli i tappi dei fori sui collettori di aspirazione e collega i tubi dello strumento.
  4. Motore caldo, minimo a 1000–1100 giri. Con le viti di regolazione delle valvole gas porta le due letture allo stesso livello. Più le letture si avvicinano, più di solito sale il minimo. Riabbassalo man mano.
  5. Con le viti miscela cerca il minimo più alto, poi ricontrolla le letture. Se serve, ripeti il passo precedente. Nei forum Guzzi si consiglia di svitare poi la vite miscela ancora di un quarto o mezzo giro, così il minimo è leggermente grasso.
  6. Accelera gradualmente e osserva le letture. Se aprendo un lato cala prima dell'altro, il suo cavo tira per primo. Regola i tendifilo dei cavi gas lato manubrio finché calano insieme e restano allineate.
  7. Stacca i tubi e rimonta i tappi con le rondelle. Un foro aperto sul collettore è un'entrata d'aria.

È il momento dell'apertura che conta. I guzzisti esperti dicono che conta la sincronia appena sopra il minimo, quando parti al semaforo. A gas molto aperto e a regimi alti il motore quasi non sente piccole differenze. Se la moto strattona in partenza, spesso è proprio questo passaggio a non essere sincronizzato.

Quale metodo scegliere?

Senza strumentiCon vacuometro
Attrezzicontagiri, cacciavite, un aiutantesincronizzatore per due cilindri
Precisioneapprossimativa, più che altro una soluzione d'emergenzapiù precisa, soprattutto in apertura
Quando ha sensoin viaggio, quando non hai un sincronizzatoredopo lavori al carburatore, se le vibrazioni non passano

Un sincronizzatore conviene se fai da solo la manutenzione della moto. Si collega in fretta e vedi subito se qualcosa si è spostato.

Errori frequenti

  • Un'entrata d'aria su un collettore falsa la lettura. Prima sigilla, poi misura. Per trovarla spruzza un po' di sgrassatore per freni intorno ai collettori a motore acceso: se i giri cambiano, lì entra aria. Non spruzzare mai sullo scarico caldo o sull'accensione.
  • Se un lato legge sempre diverso, scambia non solo gli strumenti ma anche i tubi. Un tubo crepato o troppo morbido falsa la misura.
  • Una valvola gas o un corpo consumati non si sincronizzano bene.
  • Una taratura diversa a destra e a sinistra non è un errore se è prevista di fabbrica. La Ducati 600 Pantah, per esempio, ha un getto massimo diverso su ogni lato. Controlla nella banca dati tarature.
  • Dopo la pulizia o la revisione dei carburatori, sincronizza sempre di nuovo. Come si fa la revisione lo trovi nella guida Pulire e revisionare un Dell'Orto.

Da dove vengono le informazioni

Valori e procedure vengono dal manuale d'officina della Moto Guzzi 850 Le Mans II, capitolo carburatori. I consigli pratici li abbiamo confrontati con le esperienze di meccanici appassionati: su thisoldtractor.com (archivio tecnico Guzzi) e su Motor-Talk.

Il motore non gira ancora rotondo?

Allora spesso dipende dalla taratura o da parti consumate. I valori del tuo modello e i ricambi adatti sono nella banca dati tarature. Per domande siamo qui.

Domande frequenti

Posso sincronizzare i carburatori senza vacuometro?

Sì. Il manuale d'officina della Moto Guzzi Le Mans II descrive un metodo senza vacuometro: confrontare la pressione ai due scarichi, controllare un cilindro alla volta staccando un cavo candela e sentire se la pressione sale insieme aprendo il gas. I guzzisti esperti però lo considerano approssimativo. Con un sincronizzatore è molto più preciso.

A quale regime conta di più la sincronia?

Appena sopra il minimo, quando parti. Lì i due carburatori devono aprire insieme. A gas molto aperto il motore quasi non sente piccole differenze. Così la vedono i guzzisti esperti.

A quanti giri deve stare il minimo di una Le Mans II dopo la sincronizzazione?

Secondo il manuale d'officina 1000–1100 giri al minuto a motore caldo.

Di quanto va svitata la vite miscela su un PHF 36?

Il manuale della Le Mans II indica 1 giro e mezzo da tutta avvitata. Svitando la miscela si arricchisce, avvitando si smagrisce.

Come capisco che i carburatori non sono sincronizzati?

Segnali tipici sono forti vibrazioni al minimo, minimo che oscilla, strattoni aprendo piano il gas e colori diversi delle candele a destra e a sinistra.

Dopo la pulizia devo sincronizzare di nuovo?

Sì. Smontando o aprendo i carburatori si spostano quasi sempre cavi o viti di regolazione.

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